Blog: http://claudiogiudici.ilcannocchiale.it

ZICHICHI: IL GLOBAL WARMING DIPENDE DAL SOLE NON DALL'UOMO

Palermo, 1 feb. (Apcom) - E' con un invito a non cedere al catastrofismo e alla minacce degli ambientalisti che lo scienziato Antonino Zichichi, membro del CERN (Centro europeo ricerche nucleari), va controcorrente nell'analisi dei mutamenti climatici-ambientali, asserendo che l'uomo non è, al contrario di quello che comunemente si pensa, il principale responsabile delle sue variazioni. "La sciocchezza - afferma Zichici - che sento di più è che l'uomo sta distruggendo tutto. Il motore meteorologico per il novanta per cento non ha niente a che fare con l'uomo. Chi parla e allarma non fa scienza, fa chiacchiere".

Lo scienziato, quindi, evidenzia che nell'analizzare le variazioni climatiche non sono stati presi in considerazione l'influenza dei raggi cosmici che "ci bombardano e influiscono molto sul clima". Secondo Zichichi "il sistema solare attraversa zone della galassia in cui c'è una formazione superiore di stelle, in altre parole, c'è maggiore intensità di raggi cosmici. Quando la Terra si trova in queste zone siamo in periodo di glaciazione".

"In questo momento, dal punto di vista cosmologico, stiamo uscendo - spiega Zichichi - dal periodo di glaciazione e stiamo andando verso un periodo di riscaldamento. Non vuol dire che domani ci sarà caldo. Vuol dire che nel giro di milioni di anni attraverseremo una zona della galassia dove si verifica questo fenomeno già accaduto ben quattro volte nel passato. Non è fantascienza: ci sono le osservazioni dei fondi degli oceani, della superfice terrestre e la posizione cosmologica della Terra nei quattro bracci della galassia. Quando si entra in zona di braccio aumentano i raggi cosmici e si va in zona di freddo. Quando si esce si va in zona di caldo".

Zichichi, proeseguendo sui periodi ciclici di raffreddamento e riscaldamento della Terra dovuti all'attraversamento di zone delle galassia, rivela che "oggi siamo in un periodo di eccessiva attività solare, che si misura guardando le cosiddette 'macchie solari' che in realtà sono esplosioni enormi che dalla Terra sembrano macchie. Molti specialisti sono convinti che il sole sia responsabile di queste variazioni meteorologiche. La conclusione di questi studi è che nessuno può dire con certezza che l'uomo incide più del dieci per cento nel motore meteorologico. Se venisse fuori una evidenza scientificamente valida sulle attuali perturbazioni climatiche non c'è dubbio che i governi collaborerebbero".

"La scienza - ricorda lo scienziato - è nata solo 400 anni fa con Galilei. Togliamo tutti i venditori di fumo e parliamo solamente in termini matematici e fisici. La scienza deve restare credibile. Ecco perché dico che quando si parla di clima e meteorologia non stiamo parlando di scienza. La scienza - conclude Zichichi - sta facendo di tutto per prevedere, per studiare ma non ci siamo ancora arrivati. E' come se non avessimo, nel nostro campo, ancora scoperto gli atomi".

Aggiungo per conto mio i due seguenti grafici da cui si evince come l'andamento della temperatura e della CO2 sia ciclico.

Pubblicato il 24/7/2007 alle 11.37 nella rubrica Documenti.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web