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Movimento Solidarietà a Bologna

 

Vi segnalo la nostra iniziativa del prossimo martedì 16 ottobre, alle ore 19:00.

Venerdì scorso, nella zona universitaria, sotto al Nettuno e davanti alla stazione ferroviaria, abbiamo distribuito per la prima volta il volantino d’invito, che trovate in allegato. Continueremo nella giornata di martedì. Chi volesse aiutarci, si faccia avanti, naturalmente.

Organizziamo un incontro per assistere insieme alla recente conferenza di Lyndon LaRouche, trasmessa su Internet il 10 ottobre scorso.

Nel corso del suo intervento precedente il dialogo con gli ascoltatori, LaRouche ha sottolineato l’importanza di alcuni elementi di valutazione che non possono essere omessi, se si vuole assumere una visione strategica che ci renda capaci di intervenire in questo grande caos e scongiurare gli aspetti più gravi della catastrofe che incombe sul pianeta.

1. Molti si chiedono perché, con il suo disegno di legge dell’agosto scorso, oltre a salvare i proprietari di case minacciati di pignoramento, LaRouche proponga di salvare le banche, le quali – dopotutto – sono corresponsabili della crisi dei mutui. La risposta è semplice, ma tipica di chi ha coraggio e sa “navigare sui flutti”: come fareste a gestire una nazione in tempi di crisi, senza un sistema bancario di credito diffuso? La vera questione è come riprendere il controllo delle banche e farle lavorare in favore del Bene Comune, ovvero negli investimenti nell’economia reale e produttiva.

2. La forma di governo incarnata dagli Stati Uniti è peculiare e unica, sul piano storico. Il tentativo di espandere la Rivoluzione Americana sugli altri continenti fallì, o, se preferite, non è ancora giunto a termine. In Europa vige ancora il sistema oligarchico: i sistemi parlamentari europei sono intrinsecamente impotenti, perché ad essi si lascia la libertà di “parlamentare”, ma non di legiferare su questioni sgradite a quei poteri che, minacciati, si dimostrano sempre in gradi di organizzare una “crisi di governo” o uno “scioglimento delle camere”.

3. Essenzialmente, questa differenza si manifesta a livello economico nella differenza tra il sistema di credito pubblico previsto dalla Costituzione Americana e le tante versioni di “sistema monetario” tipiche dell’impero britannico. Un’azione efficace sulle condizioni economiche del pianeta, non può prescindere da questo problema.

4. L’influenza di gente come Cheney, Shultz e Rohatyn ha consolidato una situazione in cui il continuo degrado delle infrastrutture e dei livelli di vita (cioè dei diritti civili) e l’espansione della guerra in altri Paesi sembrano cosa inevitabili. Il motivo è precisamente la paura di queste persone, così come i tedeschi ebbero paura di Goering, Hitler, ecc. soprattutto dopo l’incendio del Parlamento di Berlino.

Nel dialogo successivo, LaRouche ha risposto a molte domande provenienti (anche) da ambienti istituzionali di diversi Paesi.

Durante l’incontro, discuteremo anche di come organizzarci per sviluppare il nostro movimento, dunque la possibilità di incidere, senza tanti fronzoli e tentennamenti, sulle istituzioni chiave del nostro Paese, al fine di proteggerci dal peggio che si possa immaginare.

Il fatto che nel 2007 LaRouche sia stato ben tre volte in Italia, per parlare con politici e rappresentanti parlamentari, significa che – al di là degli scandalucci tanto sfruttati dalla stampa – c’è un potenziale inesplorato per agire efficacemente (vedi febbraio, giugno e settembre).

Spero di trovarvi numerosi, per sancire la vigilia di una nuova fase storica e politica della nostra nazione.

Se nel frattempo vorrete invitare vostri amici o conoscenti, usate pure l’allegato.

Cordialmente,

Flavio Tabanelli

Incontro del Movimento Solidarietà

Martedì 16 ottobre 2007

Ore 19:00

c/o Parrocchia Santi Bartolomeo e Gaetano

via San Vitale, 3 (sotto le Due Torri) - Bologna


Pubblicato il 15/10/2007 alle 16.49 nella rubrica Politica.

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